
In occasione della 1° Assemblea della Associazione ex Allievi Diplomati dell’Istituto Tecnico Agrario “A. Ciuffelli” di Todi, del 29 settembre 2002, si è ritenuto opportuno riassumere in poche pagine la lunga storia della Scuola Agraria di Todi per tratteggiare l’azione che essa ha svolto a favore dello sviluppo dell’agricoltura, particolarmente quella dell’Italia centrale, ponendosi come centro dimostrativo e di informazione a favore degli agricoltori e formando tecnici agricoli, Agenti Rurali prima, Periti agrari poi, capaci di operare validamente per tale sviluppo grazie alla preparazione ricevuta .Successivamente il campo operativo del Perito Agrario si è allargato, nel pubblico e nel privato, e la scuola ha saputo adeguarsi alle nuove esigenze del mondo del lavoro dando ai suoi allievi quella formazione, umana, sociale e tecnica, che li ha messi in condizione di dimostrare la loro capacità operativa e di fare onore alla loro scuola.
Una storia attraverso la quale vogliamo esprimere riconoscenza agli amministratori della Congregazione di Carità di Todi i quali, con lungimiranza, vollero la Colonia Agricola che per successive trasformazioni ha dato luogo all’attuale Istituto.
Ringraziare gli Amministratori della Provincia di Perugia per quanto hanno fatto per soddisfare le sue crescenti necessità strutturali e di funzionamento, e per fornire elementi giustificativi per gli interventi che saranno necessari in futuro per non abbassare il tasso operativo di una scuola che rappresenta sicuramente un vanto dell’Umbria ed una sicura referenza dell’istruzione agraria italiana.
Una storia che vuol essere anche un modo per dire grazie agli Amministratori, Direttori, Presidi, Docenti e personale non insegnante che hanno operato nella scuola assicurandone il funzionamento e concorrendo a costruirne la “fama”.
Una storia che deve essere conosciuta dai giovani perché ne traggano indicazioni e ricordata dai meno giovani, ex allievi, che oggi operano in tanti settori del mondo del lavoro, per quello che la scuola ha fatto per la loro formazione umana, sociale e professionale ed anche per quello che essi hanno fatto per la loro Scuola.
Una storia da difendere che deve dare all’Associazione ed ai suoi iscritti la necessaria volontà operativa per raggiungere i suoi scopi.